[News] Il Corsaro Nero è stato offuscato?

UPDATE 29/04/2018:

E’ stato attivato il nuovo portale raggiungibile a https://ilcorsaroneros.info/ oppure con semplice http http://ilcorsaroneros.info/

 

Sono ormai diversi giorni che il Corsaro Nero risulta non raggiungibile, il famoso portale per cercare torrent, sempre aggiornatissimo con le ultime novità in fatto di film e non solo. Tutti si stanno domandando se il sito abbia realmente problemi, se sia stato offuscato a livello almeno italiano, o se invece sia stato proprio chiuso.

Collegandosi al sito, ci viene presentata la richiesta di un certificato apparentemente non valido (rilasciato da Let’s Encrypt ma a tutti gli effetti valido), e subito dopo appare una schermata di errore che riporta il codice HTTP 403:

corsaronero_http_error_403
Cosa succede aprendo il sito corsaronero.info.

Il codice 403 è un errore HTTP che indica una risorsa proibita: il server destinazione ha ricevuto la richiesta correttamente ma si rifiuta di rispondere al mittente. Diciamo che questo è già un indizio quasi definitivo sul destino del sito, perché l’errore 403 poteva benissimo essere mascherato con un 404, lasciando magari qualche dubbio in più, ma andiamo oltre con i nostri test.

Controllando la registrazione del dominio con whois, possiamo vedere che il dominio è sempre registrato e valido fino al 2018, quindi in teoria è ancora di proprietà di chi l’ha acquistato e non risulterebbe bloccato.

whois_corsaronero
whois del sito corsaronero.info.

La prova definitiva possiamo averla provando a collegarci al sito tramite un proxy web, o ancora meglio tramite un software per l’anonimato come Tor. Vediamo cosa succede usando Tor, e fingendo una connessione da un’altra parte del mondo come visibile nel riquadro rosso sotto (dalla Germania).

tor_corsaronero
Tor ci mostra il reale sito del corsaronero.info adesso.

Et voilà, ecco il reale sito del Corsaro Nero adesso! Ci viene mostrato un semplice menu che ci rimanda ad alcuni siti in base a cosa stiamo cercando (torrent, film da vedere online, film da scaricare, …). Possiamo quindi trarre le nostre conclusioni…

Il sito è stato sicuramente offuscato a livello almeno italiano, ma la pagina che adesso viene mostrata è indicazione di una modifica della homepage del sito, ossia che il portale è stato di fatto “chiuso” almeno momentaneamente.

Purtroppo questo episodio si unisce a quello di molti altri nel corso degli anni (TNT Village, The Pirate Bay, …), tutti siti che hanno subito la giustizia italiana o europea e sono stati chiusi, anche se spesso non immediatamente e dopo varie vicissitudini e tentativi falliti.

Molti di voi si chiederanno: ma il sito potrà tornare online? Ovviamente non è possibile rispondere in modo certo, anche se le probabilità di rivederlo attivo sono molto scarse. Tuttavia, vedendo che il dominio è ancora registrato correttamente e valido, mi sento di dire che potremmo avere delle sorprese…

In ogni caso, come buona e valida alternativa almeno fino ad oggi possiamo usare ;-):

roghan

[Articolo] Nella tua rete Tor è bloccato? Bypassiamo il blocco!

Vediamo oggi come usare Tor in presenza di sistemi/reti/ISP che ne bloccano il suo funzionamento.

Difficoltà articolo (0->10): 5

Vediamo oggi come usare Tor in presenza di sistemi/reti/ISP che ne bloccano il suo funzionamento. Innanzitutto Tor è un software appartenente alla categoria PET (Privacy Enhaced Technology), che permette di navigare in modo anonimo sul web e di “anonimizzare” una grande quantità di servizi distribuiti (chat, torrent, …).
Il suo utilizzo principale è quello di permettere la consultazione di pagine web e la fruizione di Internet senza vincoli in quei luoghi in cui sono in vigore restrizioni politiche o censure di vario genere. Tuttavia, Tor viene usato piuttosto comunemente anche per bypassare le restrizioni aziendali e poter così navigare su siti “proibiti” perché bloccati dal proxy e/o firewall aziendale. Non è raro, purtroppo, che venga usato esclusivamente per navigare su Facebook o su altri social network durante l’orario di lavoro. Per carità, Tor può essere usato anche per navigare su Facebook, ma i suoi intenti sono ben più nobili!

In ogni caso molte aziende, enti, e organizzazioni, stanno cercando da tempo meccanismi per intercettare e bloccare l’utilizzo di Tor, configurando ACL sui firewall e filtri sui proxy. Inoltre, in alcuni casi ad essere bloccato è anche l’accesso al sito di Tor, in modo da impedire il download del software e la ricerca di documentazione. Bloccare la connessione alla rete Tor non è impossibile, perché viene resa pubblica una lista dei nodi della rete Tor, aggiornata costantemente. La lista è reperibile a questi link:

Tale lista potrebbe essere usata per configurare un proxy (squid ad esempio) in modo da bloccare tutte le connessioni uscenti dirette ad uno degli IP delle lista. Il risultato di un tale blocco (vedere lo screenshot sotto) è che l’utente con il client Tor sarà impossibilitato a collegarsi alla rete Tor, e pertanto al resto della Rete.

tor_blocked
Tor bloccato dalla rete/ISP

Veniamo adesso al reale argomento del post :-): come possiamo fare se la nostra rete/ISP blocca la connessione a Tor? Quello che possiamo fare è ricorrere ad alcune contromisure in grado di bypassare il blocco imposto, garantendo anonimato e privacy, e accesso a tutte le funzionalità di Tor. Può capitare anche che venga bloccata la visualizzazione del sito del progetto Tor, ma in questo caso è possibile facilmente usare un proxy web gratuito per poter visitare il sito (esempi di proxy gratuiti sono www.hidemyass.com e zendproxy.com).

Dunque, se non ci è possibile usare Tor poiché la connessione si blocca dopo aver avviato il software, è possibile agire in 2 modi:

  1. usare obfsproxy;
  2. agire sulla configurazione di Tor.

OPZIONE 1 

Per la prima opzione, è necessario scaricare il software obfsproxy al seguente link:

obfsproxy è un software basato su Tor (è praticamente Tor a tutti gli effetti), ma in via sperimentale e con i bundle al momento non più aggiornati. Il software permette di mascherare i pacchetti inviati alla rete Tor, facendoli sembrare pacchetti “innocenti” (ad esempio semplice pacchetti HTTP) come è visibile in figura.

obfsproxy_diagram
Diagramma di funzionamento di obfsproxy

L’interfaccia e l’utilizzo di obfsproxy sono gli stessi di Tor, mentre a cambiare è la configurazione del software, come si vede in figura.

tor_obfsproxy
obfsproxy

OPZIONE 2 

In questo caso non sono necessari software aggiuntivi ma dobbiamo agire su alcuni parametri di Tor per poter aggirare i blocchi imposti da rete/ISP. I parametri da configurare sono modificabili direttamente dall’interfaccia Vidalia, e si trovano in Settings->Network come visibile in figura.

tor_settings_network
Parametri configurabili di Tor per aggirare i blocchi

Fra questi, il metodo più efficace e affidabile è quello di usare un bridge Tor, ossia la terza possibilità “My ISP blocks connections to the Tor network”. Vediamo comunque in dettaglio le 3 possibilità.

Opzione – “My ISP blocks connections to the Tor network”

Con questa opzione possono essere configurati i bridge Tor. Un bridge Tor è fondamentalmente un nodo della rete Tor che agisce da ponte (similmente a un proxy) per il collegamento tra client/utente e rete Tor. I bridge hanno la particolarità di non essere elencati nelle liste pubbliche di nodi Tor (come visto precedentemente), e pertanto difficilmente saranno rilevati e bloccati dagli amministratori di rete. Per conoscere i bridge disponibili in ogni momento, dobbiamo visitare il seguente link:

Dopo aver trovato i bridge Tor disponibili, è necessario configurarli in Setting->Network, come visibile nella figura seguente.

Add_bridge_to_Tor
Aggiunta di un bridge Tor.

In alternativa, è possibile creare un proprio bridge privato, se abbiamo a disposizione un server o un pc con connessione flat (ad esempio nella propria abitazione), e collegarsi ad esso quando siamo fuori e in una rete in cui Tor è bloccato. Per creare un bridge privato è sufficiente avviare Tor sulla macchina che fungerà da bridge, e selezionare in Settings->Sharing la voce “Help censored users reach the Tor network“, come visibile in figura.

Tor_setting_bridge
Configurazione di un bridge Tor privato.

Opzione – “I use a proxy to access the Internet”

Nel caso in cui la propria rete o il proprio ISP blocchi anche i bridge Tor, è possibile ricorrere all’uso di un proxy. Tramite un proxy i pacchetti uscenti dal proprio sistema, e quindi dal client Tor, sono indirizzati al proxy stesso e non alla rete Tor, e in questo modo viene oltrepassato il blocco imposto dalla rete/ISP. Nella figura sottostante è mostrato il collegamento attraverso un proxy.

tor.e.proxy.visio
Connessione a Tor attraverso un proxy.

Per questa soluzione il punto cruciale è la scelta di un proxy adeguato, che dovrà essere sicuro e affidabile, e supportare inoltre sia il protocollo HTTP che il quello HTTPS. Per ricercare un proxy possiamo usare questa lista (oppure cercare altre liste di proxy semplicemente con google), controllando che il proxy supporti HTTPS, sia di tipo anonymous, e abbia una buona affidabilità. Dopo aver scelto un proxy, dobbiamo controllare che sia attivo e supporti realmente sia HTTP che HTTPS. Quindi configuriamo Tor con le impostazioni del proxy, come visibile nella figura sotto.

Tor_setting_proxy
Configurazione di un proxy in Tor.

Per configurare il proxy sono necessari:

  1. indirizzo IP o hostname del proxy;
  2. porta utilizzata dal proxy;
  3. eventuali username/password se il proxy richiede l’autenticazione.

Questa soluzione è più tediosa rispetto all’utilizzo di un bridge, poiché i proxy open non offrono solitamente grandi garanzie e spesso le performance non sono eccelse. Difatti un proxy potrebbe non essere più attivo nel giro di poche ore o giorni, costringendoci a cercarne e configurarne un altro.

Opzione – “My firewall only lets me connect to certain ports”

L’ultima opzione configurabile deve essere utilizzata solo quando abbiamo la certezza che il firewall della nostra rete blocchi verso l’esterno alcune porte (in genere ad essere bloccate solo le porte esterno per connessioni verso l’interno). In questo caso è possibile selezionare la voce e specificare le porte che sono aperte sul firewall. La connessione alla rete Tor passerà dunque per le porte specificate.

Riepilogando, in questa piccola guida abbiamo visto come sia possibile usare Tor praticamente in ogni situazione, anche quando sono stati creati filtri ad hoc dagli amministratori/provider nel vano tentativo di limitare la libertà e la privacy personale.

“Per ogni blocco esiste sempre una contromisura, basta trovarla o idearla!”

roghan